domenica 18 maggio 2008

percorsi della fede







Un uomo aveva due figli...Tatanaele e Isappo...un giorno Tatanaele disse al padre:"no voglio più abitare nella tua casa, lavorare nei tuoi campi e mangiare capra azzima tutte le sere...dammi quindi la parte del patrimonio che mi spetta, così che possa andarmene e sperperarla con le prostitute"...il padre che era vecchio ma robusto, così si alzò da tavola e Tatanaele ne prese così tante, ma così tante, ma così tante, che fu sera e fu mattina.
Poi il padre si rivolse al secondo figlio:"e tu Isappo?...Anche tu vuoi chiedere qualcosa a tuo padre?"
Allora Isappo guardò Tatanaele...
poi guardò il padre...
poi ancora Tatanaele e disse:"posso avere dell'altra capra azzima?"
ecco io vi dico
chiedete e vi sarà dato...e a ciascuno sarà dato secondo la legge del padre".





parole di Leo Ortolani













Sono passati già 6 anni da quando ho seguito la via per Santiago, molti ricordi mi restano stampati in mente e qualcuno comincia ad affievolirsi, così quando quest'anno ho dovuto accompagnare alcune delle classi in cui insegno in gita al Santuario di Oropa, ne sono stato felice.





Io, un eretico, in un santuario di nuovo dopo 6 lunghi anni (5 veramente visto che ho fatto anche un bel pezzo di cammino nel 2003).

Questa volta non ci sono, ovviamente, andato a piedi, ma è stata una bella giornata, le cui vette di spiritualità e di fede sono state toccate quando i bambini si sono avventati al negozio dei souvenir.


Chi si è portato a casa una Madonna nera nella boccia di vetro con migliaia di stelline che animano una nevicata della fede...


Chi ha preso un santuario in plastica bianca fluorescente che oltre illuminarsi di notte segna anche la temperatura...

Chi è riuscito a tornare sul pullman pentito, contrito e redento con al collo una sciarpa del Milan.


subito ho pensato a Gesù che spetascia i banchetti dei cambiavalute nel tempio...


poi, da buon eretico, mi è venuto in mete che la zona in cui ci trovavamo (il Biellese),che per inciso è anche la zona di origine del ramo materno della mia famiglia, è stato l'ultimo rifugio di Frà Dolcino e dei suoi seguaci.


Cosa avrebbe mai pensato il frate leader di un movimento ereticale pauperstico medievale vedendo questa mercificazone...questo svilimento?





Non lo so....ma la mia penna con la Madonna che va su e giù con le montagne di sfondo è proprio bella!

sabato 10 maggio 2008

introduzione

Dunque eccomi qua, pronto a partire con questa nuova missione.
un diario "onlain" in cui tenere il resoconto delle mie passioni...cucina, musica, viaggi...
ecco, adesso che ho lo spazio mi vengono in mente altre mille cose di cui parlare....potrei metterci i miei haiku in piemontese...tutte le mie poesie...va beh, ho argomenti per un bel pò di tempo, quindi se volete siete i benvenuti in qualsiasi momento.
prima di lasciarvi vorrei ringraziare una mia cara amica che mi ha spinto a intraprendere questa avventura, a tutti i viaggiatori e amanti della fotografia, non potete farvi scappare i suoi scatti e i suoi racconti.
http://ilprovagiro.blogspot.com/